Nuova scadenza | SANITA’ ANIAMLE
A seguito del parere favorevole espresso dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 18 dicembre, il Ministero della Salute ha confermato le modifiche al Decreto Ministeriale 6 settembre 2023, prorogando al 31 dicembre 2026 l’obbligo di formazione per gli operatori dei settori della sanità animale, dell’identificazione e registrazione dei capi, della biosicurezza e del benessere animale.
Le modifiche approvate introducono importanti chiarimenti e semplificazioni, rispondendo alle esigenze più volte segnalate da Confagricoltura. In particolare:
- Armonizzazione dei corsi di formazione: i corsi obbligatori sul benessere animale saranno integrati all’interno delle 18 ore complessive previste.
- Formazione per specie prevalente negli agriturismi: resta la possibilità, per le aziende agrituristiche che allevano più specie animali, di svolgere la formazione con riferimento alla specie o al gruppo di specie allevato in via prevalente. Per gli altri operatori e trasportatori rimane invece l’obbligo di frequentare un percorso formativo per ciascun gruppo di specie.
- Aggiornamento formativo quinquennale: l’aggiornamento dovrà essere effettuato ogni 5 anni (e non più ogni 3), per una durata complessiva di 6 ore.
- Ampliamento dei soggetti formatori: tra le figure abilitate a svolgere la formazione sono inclusi anche gli enti di formazione accreditati dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano.
- Validità dei corsi svolti nel 2024 e 2025, che saranno riconosciuti ai fini dell’adempimento dell’obbligo formativo.
Le modifiche chiariscono infine che, nel caso di operatori o trasportatori persone giuridiche, l’obbligo formativo è in capo al rappresentante legale, con possibilità di delega formale ai soggetti incaricati della gestione degli animali. Per gli operatori persone fisiche resta la possibilità di delegare l’adempimento alla persona incaricata. Non rientrano invece tra i “professionisti degli animali” i lavoratori subordinati che svolgono mansioni ordinarie di cura quotidiana, ai quali dovranno comunque essere fornite adeguate istruzioni operative.
Si tratta di novità di rilievo che, oltre a prorogare l’obbligo formativo fino a tutto il 2026, introducono una razionalizzazione degli adempimenti, in particolare per quanto riguarda il benessere animale. Si resta ora in attesa della firma del decreto ministeriale e della sua definitiva entrata in vigore.
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